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Titolo: “Amministrazione di Sostegno: Quando un Padre Generoso Diventa un Caso Legale”

20 Marzo 2025/in famiglia, Uncategorized/da BimbattiWP

Un caso reale affrontato dal nostro studio mostra come l’amministrazione di sostegno possa essere uno strumento delicato, da usare con equilibrio tra protezione e rispetto dell’autonomia.


La Storia: Un Padre, Due Residenze e un’Amante

Il signor Rossi (nome fittizio), 78 anni, ha una residenza anagrafica in Calabria ma vive stabilmente a Milano con i figli da anni. Soffre di problemi di mobilità e, dopo la morte della moglie, ha iniziato una relazione con una donna più giovane, alla quale invia bonifici mensili consistenti. I figli, preoccupati per il patrimonio familiare (un immobile al Sud e un conto corrente cospicuo), hanno chiesto l’amministrazione di sostegno per limitare queste elargizioni. Ma il padre si oppone: sostiene di essere lucido e di voler gestire liberamente i suoi soldi.


Il Dilemma Legale: Proteggere o Rispettare le Scelte?

Il caso ha sollevato due questioni cruciali:

  1. Dove presentare la richiesta? Residenza ufficiale o domicilio effettivo?
    • La residenza anagrafica del signor Rossi è in Calabria, ma i figli hanno dimostrato che vive a Milano da anni (cure mediche locali, rete sociale, gestione quotidiana con la famiglia).
    • Consiglio pratico: Abbiamo raccolto certificati medici, testimonianze di vicini e documenti bancari per provare il domicilio effettivo. Il Tribunale di Milano si è dichiarato competente, seguendo la Cassazione (sent. 4567/2022).
  2. È giustificata l’amministrazione di sostegno?
    • I figli temevano lo “sperpero” del patrimonio, ma il padre è autonomo nelle decisioni quotidiane.
    • La legge dice: L’amministrazione di sostegno non serve per bloccare scelte scomode, ma per proteggere chi non può autogestirsi a causa di un’infermità (art. 404 c.c.).
    • Abbiamo richiesto una perizia psico-geriatrica: è emerso un lieve deficit cognitivo, ma non tale da invalidare la capacità di intendere sui bonifici.

La Sentenza: Un Compromesso tra Autonomia e Tutela

Il tribunale ha nominato un amministratore di sostegno, ma con poteri limitati:

  • Nessun blocco totale dei bonifici, ma un tetto mensile concordato con i figli.
  • Il signor Rossi può continuare a gestire le spese quotidiane (bollette, acquisti).
  • L’amministratore vigilerà solo sulle operazioni finanziarie rilevanti (es. vendita dell’immobile).

Motivazione: Pur in assenza di una grave incapacità, il lieve declino cognitivo e la vulnerabilità relazionale (influenzabilità) giustificano una protezione “leggera”.


Cosa Imparare da Questo Caso?

  1. Residenza ≠ Domicilio: Se il familiare vive altrove, raccogliete prove del domicilio effettivo (farmaci, assistenti sociali, contatti con medici locali).
  2. Non basta lo “sperpero”: Servono prove mediche di un’incapacità collegata a patologie. Un bonifico a un’amante, se non è il 90% del patrimonio, può essere una scelta autonoma.
  3. Ascolto del beneficiario: Il giudice ha parlato a lungo con il signor Rossi, valutandone la lucidità. La sua opposizione ha pesato, ma non è stata decisiva.

Cosa Fare Se Temete per un Vostro Caro?

  • Step 1: Documentate tutto (spese, comportamenti anomali, diagnosi mediche).
  • Step 2: Richiedete una perizia per verificare deficit cognitivi.
  • Step 3: Scegliete un avvocato esperto in diritto familiare: l’amministrazione di sostegno va “cucita” sulle reali esigenze, senza eccessi.

Conclusioni
L’amministrazione di sostegno è uno strumento prezioso, ma non è una “bacchetta magica” per controllare i familiari anziani. Serve equilibrio: proteggere senza umiliare, intervenire solo dove serve.

Se avete dubbi su casi simili, contattateci per una consulenza su misura.

Tags: amministrazione di sostegno
https://www.studiolegalebimbatti.it/wp-content/uploads/2025/03/anziani.jpg 168 299 BimbattiWP https://www.studiolegalebimbatti.it/wp-content/uploads/2024/01/logo-studio-legale-bimbatti.png BimbattiWP2025-03-20 18:01:422025-03-20 18:01:42Titolo: “Amministrazione di Sostegno: Quando un Padre Generoso Diventa un Caso Legale”
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