IL CATTIVO COMPORTAMENTO DEI FIGLI MAGGIORENNI INFLUISCE SUL DIRITTO AD OTTENERE IL MANTENIMENTO DAI GENITORI Significative indicazioni dall’ordinanza 16771/2022 della Corte di Cassazione:
Il caso verteva sull’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni da parte del padre separato.
- La figlia: La Corte d’appello aveva negato il mantenimento alla figlia maggiore, in quanto considerata economicamente autosufficiente e poco proattiva nella ricerca di un lavoro stabile. La giovane aveva rifiutato diverse offerte di lavoro e non aveva dimostrato un serio impegno nello studio o nella formazione professionale.
- Il figlio: Al figlio minore era stato riconosciuto il diritto al mantenimento, in quanto ancora studente e con difficoltà psicologiche.
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d’appello:
- Per quanto riguarda la figlia: La Corte Suprema ha ribadito che il diritto al mantenimento non è incondizionato e che i figli maggiorenni devono dimostrare un impegno attivo nella ricerca di un’autonomia economica. Nel caso specifico, la figlia non aveva fornito prove sufficienti del suo impegno e, pertanto, non aveva diritto al mantenimento.
- Per quanto riguarda il figlio: La Corte ha ritenuto legittimo il mantenimento in quanto il giovane stava ancora studiando e aveva delle difficoltà psicologiche che ne limitavano l’autonomia.
In sintesi, la Corte di Cassazione ha stabilito che l’obbligo di mantenimento per i figli maggiorenni cessa quando questi sono in grado di provvedere a se stessi o quando non dimostrano un impegno serio per raggiungere l’autosufficienza.
I criteri fondamentali per determinare l’obbligo di mantenimento sono:
- Età: I figli più giovani hanno generalmente maggiori necessità di sostegno.
- Livello di studi e formazione: Un percorso di studi o una formazione professionale in corso possono giustificare il mantenimento.
- Capacità lavorative: La disponibilità a lavorare e la ricerca attiva di un impiego sono fattori determinanti.
- Situazione economica familiare: Le condizioni economiche del genitore obbligato al mantenimento vengono valutate.
- Motivi personali: Eventuali difficoltà personali o di salute possono influenzare la decisione del giudice.
In conclusione, la sentenza in questione sottolinea l’importanza dell’autonomia e della responsabilità individuale anche in età adulta, e stabilisce dei criteri chiari per determinare l’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni.




